TOR 3 - Via Campestre 189 - Sesto San Giovanni (MI)

 

Dal '54 al '72 quindi si sono realizzate due case, per un totale di 64 appartamenti.

Dal '72 in poi il processo di costruzione diventa più veloce. In 13 anni si sono costruite o si stanno ultimando altre due case, di cui una con superficie doppia, per un totale di 60 alloggi. Questi tempi più corti derivano certamente, come si è già detto, da una maggiore esperienza, ma anche dalla disponibilità di un patrimonio considerevole.
La costruzione degli stabili TOR 3 - TOR 3 bis è stata anche la più serena, la meno travagliata da difficoltà economiche, quella maggiormente supportata da un consenso da parte dei soci. Anche quella che ha avuto meno problemi tecnici, essendo costruita su un appezzamento di terreno molto grande, senza vincoli architettonici dovuti, come per la TOR 2, alla forma difficile del terreno.
Quello del reperimento dei terreni è sempre stato, fino a qualche anno fa, il problema per eccellenza.
In un periodo di intenso sfruttamento edilizio, quale quello intorno agli anni '60, in assenza di leggi idonee, essere riusciti ad ottenere il terreno dalla Breda è stata davvero un'impresa eccezionale. Naturalmente è stato

possibile soltanto per l'intervento del Comune. A fronte di un accordo con la Breda, allora proprietaria di quasi tutti i terreni situati ai confini con Milano, il Comune era diventato proprietario di un'area, destinata appunto a servizi pubblici ed edilizia popolare e un lotto di quest'area era stato ceduto alla Nuova Torretta che, dopo averlo liberato da un'ipoteca, aveva iniziato a costruire la prima casa.
È soltanto nel '62, dopo anni di pressioni, di lotte e di speranze, che viene emanata la legge 167 dal titolo "Disposizioni per favorire l'acquisizione di aree fabbricabili per l'edilizia economica e popolare". Questa legge permette ai Comuni di acquisire aree mediante esproprio (art. 10) ed a cedere il terreno o il diritto di superficie ad enti che si impegnino a costruire abitazioni di tipo economico e popolare.
Una legge importante, dunque, sul piano politico e sociale, spesso osteggiata, di non facile applicazione La Cooperativa Nuova Torretta riesce dunque ad usufruire dei benefici di questa legge e ad acquisire il terreno per la TOR 3, con diritto di superficie, così come, per la TOR 4 riesce ad inserirsi in una normativa CECA che assegna contribuiti alle cooperative di abitazione.